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Due prove per un unico obiettivo: diventare architetto

L'Esame di Stato per Architetto si appresta a cambiare volto con il nuovo Decreto Ministeriale. Due prove attendono i futuri professionisti: una prova pratica e una prova orale.

La prova scritta: 8 ore di adrenalina e matita

Al centro della prova scritta c'è un tema architettonico, urbanistico o di conservazione. 8 ore per dimostrare le proprie capacità progettuali e grafiche. I candidati dovranno redigere una relazione/ predimensionamento strutturale, e realizzare tavole grafiche complete e curate.

Disegnare è (quasi) tutto: la rappresentazione conta

La rappresentazione grafica è fondamentale per il successo. In linea generale, dovrai:

  • Impaginare la tavaola in dieci minuti

  • Riscrivere i dati del tema sulla tavola

  • Effettuare i calcoli (volume edificabile , standard urbanitici ST,...)

  • Riportare le normative di riferimento :È fondamentale riportare sulla tavola le normative pertinenti (decreti legislativi, ministeriali, leggi regionali, regolamento edilizio comunale, NTA), indicando le caratteristiche considerate.

  • il progetto:

  • Concept

  • Geometria del lotto

  • abaco delle tipologie

  • Planivolumetrico

  • Planimetria generale (o pianta di piano terra)

  • Pianta di piano tipo

  • analisi del progetto(acessi, la zonizzaione, le viabilità, ecc)

  • Sezioni (minimo 2)

  • Prospetti (minimo 2)

  • Particolare costruttivi



Suggerimenti per una prova da urlo

  • Organizzazione e velocità: 4-5 ore non sono molte. Fai pratica con tane simulazioni d'esame.

  • Disegno impeccabile: Tavole curate, linee precise, uso sapiente di penne e colori.

  • Comunicazione efficace: Un progetto chiaro e ben leggibile trasmette competenza.

  • Preparati per tempo: Non aspettare l'ultimo minuto! Inizia a studiare ora, con un corso mirato come il nostro..

Il nostro corso: la tua chiave per il successo

Il nostro corso di preparazione per l'Esame di Stato Architetto è strutturato per aiutarti a superare brillantemente entrambe le prove. Ti offriamo:

  • Recupero delle basi di disegno a mano libera (per chi ne ha bisogno)

  • Metodologia per la prova scritta: passo dopo passo, dalla stesura della relazione al disegno delle tavole.

  • Simulazioni d'esame: 4 prove complete per metterti alla prova e acquisire sicurezza.

  • Supporto continuo: i nostri tutor sono a tua disposizione per dubbi e domande.

Non sprecare questa opportunità: diventa architetto senior con il nostro aiuto!

In bocca al lupo!

Sei pronto a metterti alla prova? L'Esame di Stato per Architetto incombe, e con esso la prova scritta: un'intera giornata di 6-7 ore dedicata a sprigionare la tua creatività e abilità progettuali. Ma non temere! In questo blog, svisceriamo insieme i dettagli di questa sfida affascinante, guidandoti passo dopo passo tra tracce, criteri di valutazione e consigli pratici per il successo.

Traccia: Un Canvas Bianco per la Tua Fantasia

Valutazione delle capacità progettuali e normative nell'Esame di Stato per Architetti

L'Esame di Stato per Architetti include una prova grafica di 6 ore, che richiede ai candidati di elaborare un progetto completo comprensivo di schizzi, rilievi, piante, sezioni e prospetti.  La traccia, solitamente composta da un tema, un programma funzionale e un sito di riferimento, rappresenta il tuo punto di partenza. A te il compito di interpretarla al meglio, dando vita a un progetto originale e rispondente a tutti i requisiti richiesti.


Come Funziona l'Esame: Un Viaggio a Tappe

La prova si articola in diverse fasi:

  • Ritiro del materiale: Ti verranno forniti tutti i documenti necessari per svolgere l'esame, tra cui la traccia, i supporti grafici e la modulistica.

  • Svolgimento del progetto: Avrai a disposizione 6-7 ore per elaborare il tuo progetto, utilizzando gli strumenti a tua disposizione (matite, penne, strumenti di disegno digitale, etc.).

  • Consegna: Al termine del tempo a disposizione, dovrai consegnare il tuo elaborato completo di elaborati grafici, relazioni e descrizioni.


Valutazione: Sotto la Lente degli Esperti

Il tuo progetto verrà valutato da una commissione di esperti in base a diversi criteri, tra cui:

  • Rispondenza al tema e al programma funzionale: Il tuo progetto deve dimostrare di aver compreso correttamente la traccia e di aver sviluppato una soluzione che risponda a tutte le esigenze espresse.

  • Originalità e creatività: La tua proposta deve distinguersi per l'originalità del concept e la capacità di coniugare innovazione e funzionalità.

  • Qualità grafica e tecnica: Elaborati grafici e relazioni devono essere chiari, completi e tecnicamente impeccabili.

  • Capacità di analisi e problem solving: La commissione valuterà il tuo metodo di lavoro, la capacità di analizzare il contesto e di individuare soluzioni efficaci.

Le Capacità Che Contano: Il Tuo Kit di Sopravvivenza

Per affrontare al meglio la prova scritta, è fondamentale possedere alcune capacità chiave:

  • Solida conoscenza dei principi di architettura e urbanistica: Devi avere una padronanza dei concetti fondamentali dell'architettura, dell'urbanistica e delle relative normative.

  • Abilità di progettazione grafica e disegno: È importante saper rappresentare le tue idee in modo chiaro e comunicativo attraverso elaborati grafici di qualità.

  • Rispetto delle normative: Conoscenza e applicazione delle normative vigenti in materia di edilizia, urbanistica e sicurezza.

L'architetto, infatti, interviene nella fase di progettazione e direzione dei lavori nei casi in cui l'attività edilizia sia sottoposta a normativa. In tali casi, assume la totale responsabilità civile e penale, nonché la presentazione dei titoli abilitativi. Si tratta, pertanto, di una figura professionale abilitata attraverso un esame di Stato.

  • Capacità di analisi e problem solving: Devi saper analizzare il contesto, individuare i problemi e sviluppare soluzioni progettuali efficaci e creative.

  • Ottime doti di comunicazione: La tua capacità di comunicare le tue idee in modo chiaro e conciso, sia oralmente che per iscritto, sarà fondamentale.



Corso di Preparazione: Il Tuo Alleato Vincente

Superare l'Esame di Stato per Architetto richiede impegno, dedizione e una preparazione accurata. In questo percorso, un corso di preparazione può fare la differenza. Un corso strutturato ti offre:

  • Approfondimento delle conoscenze: Potrai consolidare le tue conoscenze in materia di architettura, urbanistica e normativa.

  • Esercitazione pratica: Avrai la possibilità di metterti alla prova con simulazioni di prove d'esame, perfezionando le tue capacità progettuali e di esposizione.

  • Supporto mirato: I docenti e i tutor ti guideranno e ti sosterranno nel tuo percorso di preparazione, fornendoti consigli personalizzati e risolvendo i tuoi dubbi.


Esame di Stato Architetto 2024: Sfida e Opportunità

La prova scritta dell'Esame di Stato per Architetto rappresenta una sfida impegnativa, ma anche un'occasione unica per dimostrare il tuo talento e la tua passione per l'architettura. Con una preparazione adeguata e il giusto supporto, potrai affrontare questa prova con fiducia e raggiungere il tuo obiettivo.


Per maggiori informazioni sul corso di preprazione per la prova scritta consula





Essendo iniziata la seconda sessione d'esame, possiamo contastare diversi argomenti sono trattati in questa sessione uno di cui è "la sicurezza in cantiere". In questo articolo cercheremo di chiarire i concetti pricipali e le figure professionali che hanno un ruolo fondamentale nella questione di sicurezza cantieri in fase di progettazione ed esecuzione.





Per sicurezza cantiere si intende l’insieme di tutte quelle misure preventive da adottare per rendere sicuri i luoghi di lavoro. Il testo unico di Sicurezza(dlgs 81/08) è il principale riferimento che contiene tutta la disciplina in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Il dlgs 81/08 prevede un approccio integrato alla prevenzione dei rischi, che si basa su una valutazione preliminare dei rischi, sulla definizione di misure di prevenzione e protezione, sulla sorveglianza sanitaria dei lavoratori e sulla formazione e informazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti.

In particolare, il dlgs 81/08 prevede che:

  • Il datore di lavoro è il responsabile della sicurezza sul lavoro e deve adottare tutte le misure necessarie per la tutela della salute e dell'integrità fisica dei lavoratori;

  • I lavoratori hanno il diritto di ricevere informazioni e formazione in materia di sicurezza e salute sul lavoro;

  • I rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS) hanno il compito di rappresentare i lavoratori in materia di sicurezza e salute sul lavoro;

  • I lavoratori devono collaborare con il datore di lavoro e gli altri lavoratori per la tutela della sicurezza sul lavoro.

L'aggiornamento del dlgs 81/08,in 2023, ha apportato alcune modifiche alla normativa, tra cui:

  • L'introduzione di un nuovo sistema di sanzioni, che prevede sanzioni più severe per le violazioni più gravi;

  • La definizione di nuovi obblighi per i datori di lavoro, come ad esempio l'obbligo di nominare un preposto per i lavoratori esposti a rischi particolari;

  • La previsione di nuove misure di prevenzione e protezione, come ad esempio l'obbligo di utilizzare dispositivi di protezione individuale (DPI) adeguati ai rischi.

dlgs-81-2008-testo-unico-sicurezza
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Le figure Professionali della sicurezza nei cantieri edili

COMMITTENTE PRIVATO

È Il soggetto per conto del quale l’opera viene realizzata. È la persona fisica legittimata alla

firma dei contratti di appalto per l’esecuzione dei lavori. Sono committenti privati le

immobiliari, le amministrazioni condominiali, i singoli soggetti giuridici.

  • può, a sua discrezione, designare un responsabile dei lavori per l’adempimento degli obblighi di legge.

  • sceglie il coordinatore in fase di progettazione (CSP) e, successivamente, il coordinatore in fase diesecuzione (CSE). Per lavori privati non soggetti a PSC e importo inferiore a € 100.000,00 non è necessarionominare il CSP ma solo il CSE, il quale svolge anche funzioni di CSP.

  • verifica l’idoneità tecnico-professionale delle imprese

  • predispone la notifica preliminare che deve essere inviata all’ASL e alla Direzione Provinciale del Lavoro,prima dell’inizio dei lavori.

DATORE DI LAVORO (IMPRESA)

È il responsabile dell’impresa o unità produttiva a cui viene commissionata la realizzazione

dell’opera. È il principale destinatario dell’obbligo di garantire l’integrità fisica dei lavoratori.

  • Nomina le figure di responsabilità: il Responsabile del Servizio di Protezione e

  • Fornisce ai lavoratori mezzi di protezione adeguati individuali o collettivi

  • Deve consentire ai RLS / RLST (rappresentanti dei lavoratori in materia di sicurezza) di verificare l’applicazione delle misure di sicurezza e di accedere alle informazioni

  • Tiene aggiornato il registro degli infortuni

  • Organizza il cantiere

  • Riceve dal committente il PSC

  • Redige o fa redigere il Piano Operativo di Sicurezza (POS)

  • Redige il DUVRI

COORDINATORE DELLA SICUREZZA PER LA PROGETTAZIONE (CSP)

È un professionista (architetto, ingegnere, geologo, geometra, perito industriale), al quale

viene dato l’incarico di redigere il PSC e IL fascicolo tecnico. Il coordinatore della progettazione viene designato dal committente contestualmente al progettista dell’opera, possedendo i requisiti professionali previsti dalla legge.

COORDINATORE DELLA SICUREZZA IN FASE ESECUTIVA(CSE)

È un tecnico con competenze specifiche in materia di sicurezza nei cantieri. Ha le stesse

caratteristiche del CSP.Viene designato dal committente prima dell’affidamento dei lavori. Non può però essere il datore di lavoro dell’impresa esecutrice o dipendente della stessa. Qualora nei

cantieri con un’unica impresa nel prosieguo dei lavori dovessero intervenire altre imprese

subappaltatrici, il committente è tenuto alla nomina di un coordinatore per la sicurezza in fase esecutiva a cui spetterà il compito di redigere il PSC ed il fascicolo tecnico, assumendo così anche il ruolo di coordinatore in fase di progettazione.

  • Prima dell’inizio dei lavori al CSE vengono trasmessi i POS delle imprese esecutrici

  • Valuta la compatibilità tra quanto previsto dal PSC e dai POS delle imprese esecutrici;

  • Controlla l’applicazione del PSC;

  • Riferisce al committente sulle inadempienze delle imprese, proponendo l’eventuale l’allontanamento delle imprese e dei lavoratori autonomi dal cantiere, e la risoluzione del contratto.

MEDICO COMPETENTE

Il medico nominato dal datore di lavoro per effettuare la sorveglianza sanitaria. Il medico,

specializzato in medicina del lavoro, è incaricato della stesura del programma di

sicurezza sanitaria.

IL LAVORATORE

È la persona che presta il proprio lavoro alle dipendenze di un datore di lavoro.

Considerando che le norme per la sicurezza sono destinate a salvaguardare principalmente

la sua persona, compito del lavoratore è partecipare attivamente per la loro attuazione.

RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE

(RSPP)

È la persona, con attitudini e capacità adeguate, incaricata dal datore di lavoro, per

l’individuazione e valutazione dei rischi e delle relative misure di sicurezza. Il responsabile

del servizio di prevenzione e protezione deve essere nominato dal datore di lavoro previa

consultazione dell’RLS / RLST.

RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA

(RLS - RLST)

È il rappresentante dei lavoratori per quanto concerne gli aspetti della salute e della

sicurezza. Viene eletto dai lavoratori con un’apposita assemblea aziendale (RLS). Può

essere individuato anche in ambito territoriale (RLST). Deve ricevere un’adeguata

formazione e seguire uno specifico corso.

DIRETTORE DEI LAVORI

Il direttore dei lavori è una figura professionale che, in un cantiere edile, ha il compito di vigilare sull'esecuzione dei lavori in conformità al progetto e al capitolato d'appalto. Il direttore dei lavori non è, in senso proprio, un soggetto responsabile della sicurezza in cantiere, ma ha comunque un ruolo importante in materia. Il direttore dei lavori viene nominato dal committente privato o dal RUP.

In particolare, il direttore dei lavori ha il compito di:

  • Verificare che il cantiere sia allestito in conformità alle norme di sicurezza;

  • Verificare che le imprese esecutrici dei lavori rispettino le norme di sicurezza;

  • Proporre eventuali modifiche al piano di sicurezza e di coordinamento (PSC) se necessario;

  • Richiedere all'impresa esecutrice l'adozione di misure di sicurezza aggiuntive se necessario;

  • Sospendere i lavori in caso di pericolo imminente.

Inoltre, il direttore dei lavori deve collaborare con il coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione (CSE) e con il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS) per garantire la sicurezza in cantiere.

In particolare, il direttore dei lavori deve:

  • Fornire al CSE tutte le informazioni necessarie per l'elaborazione del PSC;

  • Collaborare con il CSE per la verifica dell'attuazione del PSC;

  • Informare il RLS di eventuali problemi di sicurezza riscontrati in cantiere.

Il direttore dei lavori può essere un soggetto diverso dal CSE, ma in questo caso è importante che ci sia un'adeguata cooperazione tra le due figure per garantire la sicurezza in cantiere.


NOTIFICA PRELIMINARE

L'art. 99 del D.Lgs. 81/2008 prevede che il committente o il responsabile dei lavori, prima dell'inizio dei avori, trasmetta all'AUSL e alla Direzione Provinciale del Lavoro la notifica preliminare elaborata conformemente all'allegato XII del suddetto Decreto, nonché gli eventuali aggiornamenti, nei seguenti casi:

a) cantieri di cui all'articolo 90, comma 3 (presenza di più imprese esecutrici, anche non contemporanea);

b) cantieri che, inizialmente non soggetti all'obbligo di notifica, ricadono nelle categorie di cui alla lettera a) per effetto di varianti sopravvenute in corso d'opera;

c) cantieri in cui opera un'unica impresa la cui entità presunta di lavoro non sia inferiore a 200 UG.


PIANO DI SICUREZZA E COORDINAMENTO (PSC)

L’articolo 100 del D.lgs 81/2008 definisce cosa sia il Piano di Sicurezza e di coordinamento. si evidenziano, almeno 2 esplicative parole chiave: rischi (Allegato XI) e stima dei costi

(allegato XV).

Il PSC è lo strumento finalizzato all'individuazione, l'analisi e la valutazione dei rischi, e le conseguenti procedure, gli apprestamenti e le attrezzature atti a garantire, per tutta la durata dei lavori, il rispetto delle norme per la prevenzione degli infortuni e la tutela della salute dei lavoratori, nonché la stima dei relativi costi che non sono soggetti al ribasso nelle offerte delle imprese esecutrici. Il Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC) viene predisposto nei cantieri in cui è prevista la presenza di più imprese (anche non contemporanea).

Il PSC é corredato da tavole esplicative di progetto, relative agli aspetti della sicurezza, comprendenti almeno una planimetria e, ove la particolarità dell'opera lo richieda, un profilo altimetrico e una breve descrizione delle caratteristiche idrogeologiche del terreno o il rinvio a specifica relazione se già redatta. il PSC contiene le scelte progettuali ed organizzative, le procedure, le misure preventive e protettive richieste per eliminare o ridurre al minimo i rischi di lavoro (ove necessario, vanno prodotte tavole e disegni tecnici esplicativi) e le misure di coordinamento atte a realizzare quanto sopra previsto.


PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA (POS)

Il POS è il documento in cui sono contenute tutte le misure di prevenzione e protezione da adottare nelle attività di cantiere al fine di salvaguardare l'incolumità fisica dei lavoratori.

Il Testo Unico per la Sicurezza (D.Lgs. 81/2008) prevede l'obbligo del datore di lavoro di un’impresa esecutrice di redigere il POS (Piano Operativo di Sicurezza) con i contenuti minimi previsti all’Allegato XV; il coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione avrà l’obbligo di verificare l’idoneità di questo documento.


DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI (DVR)

Il Documento di valutazione dei rischi (DVR) rappresenta la mappatura dei rischi presenti in un'azienda. Deve contenere tutte le procedure necessarie per l'attuazione di misure di prevenzione e protezione da realizzare e i ruoli di chi deve realizzarle. Si parla, invece, di documento unico per la valutazione rischi da interferenze (DUVRI) quando un'impresa

esterna interviene nell'unità produttiva per effettuare lavori di manutenzione o impiantare cantieri temporanei non soggetti all'obbligo di stesura del Piano di sicurezza e coordinamento. I DUVRI deve indicare tutte le misure adottate per ridurre al minimo i rischi da interferenze nell’ambiente di lavoro. Nei cantieri edili il ruolo del DUVRI è ovviamente svolto dal PSC e dal POS.


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